Arretrati INPS: pensione invalidità e accompagnamento

Come richiedere gli arretrati all’Inps avendo sicurezza che il conteggio e l’esito dell’operazione siano favorevoli? Scopri con i nostri avvocati come attenere gli arretrati pensione di invalidità e quali sono le novità più recenti? Quando si possono richiedere gli arretrati dell’accompagnamento e soprattutto quanti anni è possibile riscuotere, seguendo la normativa più attuale?

Quando richiedere gli arretrati di invalidità?

Partiamo dalla prima domanda: quando si possono richiedere gli arretrati di invalidità? Per poter beneficiare di questa opportunità è necessario rientrare in alcune categorie base che ora si andrà a snocciolare in modo chiaro e schematico:

  • è necessario essere invalidi civili al 100%, e quindi gli inabili lavorativi non hanno la possibilità di avvalersi di questa opportunità;
  • bisogna avere un reddito annuale inferiore o pari a 8.469.63€ (personale);
  • bisogna avere un reddito totale (se sposati) inferiore o pari a 14.447,42€;
  • nel calcolo totale è obbligatorio inserire tutti i redditi, compreso l’Irpef, quello proveniente dalla pensione di invalidità e di indennità, escludendo solo l’indennità di accompagnamento.

Per tutte le persone che dichiarano un’indennità civile del 100% non sarà possibile beneficiare di alcun aumento.

Cosa si intende con invalidità civile?

Arretrati Pensione INPS
Richiedere gli arretrati della pensione inps

Con invalidi civili si intendono quelle persone che presentano una menomazione, che sia genetica, dalla nascita, oppure acquisita durante l’arco della propria vita.
In questa categoria vengono inserite le persone cieche e sorde, gli inabili civili, che hanno diritto a percepire una pensione, un reddito, chiamato anche assegno di invalidità, come prevede il decreto legislativo L. 118/71.

Qualsiasi persona che rientra in questa categoria, ed è inabile al 100%, ha diritto alla maggiorazione: questo trattamento è il famoso incremento al milione, e si tratta di una sorta di surplus sociale preciso, che può essere attribuito solamente a quegli invalidi civili che presentano specifiche condizioni economiche (di reddito) e anagrafiche.

In poche parole, questa maggiorazione può portare la pensione fino a una cifra di 651€ al mese.

Come ottenere gli arretrati della pensione di invalidità?

In caso di criteri idonei per richiedere questa pensione di invalidità, è possibile ricevere una consulenza mirata rivolgendosi al nostro  studio online di avvocati a Roma esperti in pratiche di arretrati inps.

Studio Avvocato Roma è il punto di riferimento del cittadino per qualsiasi tipologia di assistenza, anche in questo settore legato al tema del sociale.
Quali sono i 3 metodi per richiedere e ottenere la maggiorazione e gli arretrati della pensione di invalidità?

1) Facendo domanda all’INPS

In questo caso è necessario il verbale di riconoscimento dell’invalidità civile che è stato mandato dall’INPS (tramite una raccomandata A/R, oppure nel sito online, esattamente nel cassetto postale del portale MyInps).
Poi, bisogna compilare il modello AP70 e inviarlo nel sito dell’INPS, a cui accedere tramite l’apposita piattaforma.

Come è facile immaginare, si tratta di un metodo abbastanza macchinoso che richiede un pc o lo smartphone, il sistema di auto-identificazione SPID o la carta d’identità elettronica, con il relativo codice.

Per questo motivo il cittadino si può trovare in difficoltà e dover aver bisogno di un’assistenza per l’ottenimento degli arretrati pensioni invalidità.

2) Rivolgersi al CAF o al patronato

In questo caso specifico c’è bisogno di tutta la documentazione appena descritta, e ci si può rivolgere a questi due enti per fare domanda: in caso di disguidi, malintesi e contrattempi, però, né il CAF nè il patronato garantisce un’assistenza adeguata.

Inoltre, spesso questi due enti non sono preparati e qualificati a sufficienza per assicurare un pieno riscatto, e non garantiscono il massimo della competenza in materia.

3) Richiedere l’assistenza di un avvocato preparato

Noi di Studio Avvocato Roma offriamo la completa assistenza in fatto di riscatto di arretrati per la pensione di invalidità, poiché ci siamo già occupati di questa tematica.

Nello specifico, abbiamo seguito con passione e competenza casi di domande rifiutate in modo immotivato, e di risarcimenti scorretti, per anni inferiori a quelli che spettano al cittadino.

Quando si possono richiedere gli arretrati pensione invalidità?

Bisogna ricordare che è possibile richiedere gli arretrati di invalidità dal momento preciso in cui la Commissione Medica dell’organo Inps ha riconosciuto l’invalidità civile: per fare un esempio concreto, se la pensione di invalidità è stata riconosciuta del 2023, allora la pratica sarà riscattata da questo anno.

Il riscatto avviene attraverso un rimborso di tutto il periodo in cui non è stato percepita la pensione di invalidità, nonostante la pratica sia stata avviata in sede amministrativa e la commissione medica dell’Inps abbia dato il via libera.

Questa liquidazione può maturare al massimo per un anno. Solo per un caso specifico è possibile richiedere 5 anni di rimborso: se il cittadino ha compiuto 60 anni prima del 2020.

Arretrati accompagnamento inps: come funziona

L’Inps riconosce questa indennità a persone gravemente non autosufficienti, come gli inabili civili, dal mese successivo alla data in cui è stata presentata la domanda apposita. Si tratta di una cifra di 531,76 euro che viene assicurata per 12 mesi all’anno.

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Legali esperti in Arretrati INPS

Dalla prima busta erogata, l’ente dell’Inps si impegna a garantire anche eventuali arretrati che non sono stati calcolati, un importa che spetta di diritto al cittadino non abile.

Anche qui è necessaria una procedura macchinosa e non di facile lettura per il singolo.

Perchè rivolgersi ad un avvocato per gli arretrati inps

Richiedere la liquidazione per gli arretrati della pensione di invalidità è un iter difficile, lungo e complesso: per questo è necessario rivolgersi a un tecnico specializzato, come un legale di Studio Avvocato Roma, che garantisca il massimo dell’onestà e della trasparenza.

Si tratta di pratiche burocratiche macchinose che richiedono competenza e un professionista qualificato, oltre a valori quali umanità, calore e cordialità, che i nostri legali specializzati, figure professionali qualificate, possono garantire al 100% con un servizio professionale cucito sulle esigenze del cliente.

Arretrati INPS: pensione invalidità e accompagnamento

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